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ONE PIECE PIRATE WARRIORS 2 - La nostra recensione1 2 3 4

sabato 15 settembre 2012

Playstation Experience: Assassin's Creed 3 e Liberation - La nostra anteprima

Non appena ci avviciniamo alla postazione di Assassin's Creed 3 si materializza a fianco a noi un simpaticissimo inviato di Ubisoft che ci guida nella demo del gioco. La demo, ci precisa subito, è la stessa presentata all' E3 quindi una release parecchio vecchia rispetto all'attuale sviluppo del titolo.

Sono disponibili 3 campagne: La battaglia navale, La frontiera e Boston.
Dato che la grande novita' di questo AC sono proprio le grosse navi e la loro governabilita' scegliamo di giocare la prima delle campagne disponibili ed immediatamente il gioco ci carica la partita. Non so a che punto della storia sia ambientata questa fase, ma da come e' vestito il nostro personaggio presumo sia una delle fasi iniziali. La prima cosa da fare è mettersi al timone, una volta fatto questo la nave comincia a muoversi da sola e l'unica cosa che farà sarà andare sempre dritta. Ci si muove a destra e a sinistra con la levetta analogica e la prima cosa da fare e' portare la nave fuori dalla baia in mare aperto. Quando usciamo in mare il cielo e' azzurro, l'acqua e' calma e i pesciolini girottolano tranquillamente intorno a noi. Non facciamo in tempo a goderci il panorama che subito una nave nemica si avvicina. Nelle fasi in mare aperto possiamo accelerare il movimento della nostra nave tenendo premuto il pulsante X del pad in modo da avvicinarci rapidamente ai nostri nemici. Il sistema della battaglia navale è molto realistico e per attaccare la nave e fare fuoco dovremo prima di tutto portarci sul fianco di essa in quanto i cannoni sono sistemati sulle fiancate. Premendo il tasto O si può dare l'ordine ai cannoni di sparare, una sorta di griglia bianca ci mostrerà l'area coinvolta dal nostro attacco. A questo punto comincio le manovre di avvicinamento alla nave nemica e porto il primo attacco, va tutto bene e la colpisco lasciandola visibilmente danneggiata. Il mio nuovo amico di Ubisoft mi chiede il pad e mi mostra come poter cambiare il tipo di munizioni all'interno del cannone, sono disponibili proiettili normali, infuocati, tre colpi, e la palla catena che, mi spiega, serve per gli arrembaggi. 
Mi restituisce il pad dopo aver selezionato le palle infuocate e ricomincio la mia opera di avvicinamento alla seconda nave. Stavolta e' molto più complicato anche perchè, non me ne ero accorto prima, ma il mare si è agitato ed ha iniziato a piovere. Ora le onde sono altissime e spesso la nave da avvicinare sparisce dietro gli immensi muri d'acqua. Riesco comunque a raggiungere la mia destinazione ma a quel punto il reticolo intorno a me diventa rosso e mi viene indicato di premere il tasto quadrato per far abbassare tutti i marinai e schivare l'attacco. Una volta evitato l'attacco cerco di riavvicinarmi alla nave e dopo svariati tentativi falliti e molte palle sparate contro le onde (bisogna calcolare bene il tempo ed evitare anche quelle) riesco finalmente ad affondarla. Una volta fatto colare a picco anche l'ultimo vascello nemico, stavolta con un abbordaggio, la demo si conclude e siccome le altre due campagne disponibili sono uno stile di gioco più classico passo il pad ad un altro giocatore e mi dedico ad osservare il resto del gioco.
Graficamente Assassin's Creed 3 e' davvero molto bello e dettagliato. I vestiti di Connor sono molto simili a quelli di Ezio ma dove prima il rosso risaltava adesso tocca al blu. In mano il giovane tiene un tomahawk e al fianco una pistola. Sulle spalle invece trova posto l'arco. Nella missione di Boston gli viene chiesto di assassinare una persona e poi fuggire fino a trovare un punto rialzato da cui compiere il salto della fede. L'ambiente di Boston è veramente molto bello e rende alla perfezione la filologia delle case e degli scenari, le prime sono tutte in legno e hanno le fattezze delle stesse a cui siamo abituati nei giochi western. 
I movimenti di Connor sono davvero molto fluidi e realistici ed anche nelle fasi di arrampicata lo possiamo vedere mentre flette i muscoli e cerca di bilanciarsi per non cadere. Il sistema di combattimento è rimasto pressochè invariato ma adesso e' molto piu' simile a quello visto in Batman e Sleeping Dogs.
Vicino alla televisione dove sta girando AC 3 giace una PSVita incustodita sul quale posso provare Liberation. Il gioco è molto simile a tutti gli altri anche se graficamente risulta leggermente inferiore a Brotherhood e Revelation. Purtroppo nella demo si poteva solo gironzolare per la frontiera e le paludi senza uno scopo, quindi tutto ciò che ho potuto vedere sono state le meccaniche dei movimenti e del combattimento che sono le stesse di tutti gli altri capitoli. Visivamente il gioco è molto valido e tutto ciò che si visualizza su schermo è davvero dettagliatissimo. Unico dubbio è un pò la scelta cromatica a mio avviso troppo cupa. Il gioco sfrutta appieno tutte le caratteristiche di PSVita come il touchscreen frontale e anche quello posteriore (muovendo le dita su di esso potevo remare nelle fasi sopra la canoa). 

Insomma i due Assassin's Creed si rivelano titoli molto validi per entrambe le console e visto che ormai l'uscita è imminente non possiamo altro che sperare che tutti i bug vengano al più presto eliminati e corretti.

La speranza nostra è che questo sia davvero l'ultimo dei capitoli di questa saga che ha saputo regalarci momenti bellissimi, ma che con Brotherhood e Revelation ha anche indispettito coloro che volevano giochi nuovi e non minestra riscaldata, finendo per essere una pura operazione commerciale.

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